Nutriti bene, vivi meglio

Aumenta la motivazione alla dieta con la rubrica del lunedì "motivAzione". Se ti nutri bene, guadagni salute.


motivAzione | Come convincere qualcuno a mettersi a dieta

Dietista Vanessa Marrone 14/07/2014 4

Qualche giorno fa una signora mi raccontava che stava provando insistentemente a convincere suo marito a mettersi a dieta. Come lei tanti altri, sia persone non del mestiere sia operatori della salute, che, mossi dal lodevole intento di salvare la vita a qualcuno oppure di risolverne qualche acciacco, provano a convincere una persona a cambiare stile di vita ficcandosi in discussioni inutili o addirittura controproducenti

E' bene sapere che la motivazione alla dieta è intrinseca, nasce e matura da dentro e non è in nostro potere imporla dall'esterno. Se forziamo la mano, ovvero imponiamo ad una persona di iniziare un cambiamento, non faremo che ottenere l'effetto contrario. La persona inizierà a prendere in considerazione solo gli aspetti negativi del cambiamento e darà via via meno importanza a quelli positivi. 

Sarà una sorta di tiro alla fune in cui ognuna delle due parti proverà ad attrarre l'altra a sé. La forza risultante sarà la stasi totale: ognuna rimarrà sulle proprie posizioni, e, poiché il cambiamento non avverrà, non ci sarà miglioramento. Dunque cui prodest?

Qualcuno di voi a questo punto starà pensando: "Ho una persona cara in forte sovrappeso e con gravi problemi di salute. Il Dottore dice che potrebbe stare meglio se perdesse peso. Sono preoccupata... Non devo insistere per farle cominciare la dieta, va bene, ma non voglio nemmeno guardarla rovinarsi con le proprie mani! Che posso fare per aiutarla, per convincerla?".

Quello che possiamo fare è:
  • fare in modo che la persona capisca i suoi errori. Ma senza correggerla o rimproverarla, senza dire "Devi fare così" o "Devi mangiare questo". Se per esempio mangia poca frutta, possiamo dire: "Ho letto su un giornale che bisogna mangiare dalle due alle tre porzioni di frutta al giorno". Nel caso in cui abbiamo l'impressione che esageri con il pane, diremo: "Se non mi ricordo male, il Dottore mi disse che una porzione media di pane è di circa 50 grammi". In questo modo instilleremo il germe della consapevolezza. Inoltre, lasciando a lei la scelta di seguire o non seguire i suggerimenti, ne aumenteremo l'empowerment, ovvero la crescita di sé attraverso l'autodeterminazione e la responsabilizzazione;
  • fare accenno alla soluzione "dieta". L'importante è non imporla, nemmeno proporla. Facciamo un breve cenno alla storia di qualche conoscente che sta meglio dopo aver perso peso. Per esempio, quando salterà fuori l'argomento salute, diciamo quasi sottovoce, come se stessimo parlando a noi stessi: "Mi ricordo che Anna - hai presente Anna? - si mise a dieta qualche tempo fa. Ora le sue glicemie sono quasi normali" e lasceremo poi cadere il discorso. Potrà sembrarci che questa frase sia passata inascoltata, che siamo stati ignorati. Eppure in questo semplice modo, senza sprechi di energia per "tirare la fune" dalla nostra parte, è probabile che avremo aperto un varco nella coscienza della persona a noi cara la quale comincerà a riflettere su quella opzione e magari di lì a poco si persuaderà a provarci.
Tutto sommato, il modo migliore per convincere qualcuno a mettersi a dieta è, passatemi il gioco di parole, fare in modo che si convinca a mettersi a dieta. 

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Commenti

  • Nome 27/11/2015

    Ciao. Ho letto il tuo articolo e ho un problema simile. Sono fidanzata da pochi mesi con una ragazzo che conosco da anni. Solo per informati abbiamo solo 16 anni. Lui è robbusto, molto alto e non si nota molto, ma è cicciottello ha molta pancia e le "tette". Fa attività sportiva tre volte a settimana da 7/8 anni e la pratico con lui da 2. Facciamo arti marziali con prevalenza di esercizi fisici e schemi motori. Il maestro tiene i corsi anche d'estate. Non posso proprio lamentarmi della sua attività fisica e le persone che nn lo conoscono rimangono meravigliate se riesce a scavalcare un cancello ad esempio. Ma pur essendo attletico non perde peso. Gli ho proposto più volte una dieta o comunque di perdere peso. Lui una volta mi confido che non si sente a proprio aggio nel suo corpo e se lo prendono in giro se la prende. Ma non riesco proprio a capire perchè non ci prova a perdere peso. Gli ho detto spesso per motivarlo che verso i 30/40 anni potrebbe aver problemi di salute anche seri. E lui mi risponde con molta semplicità "ma tanto mo sto bene". Mi fa rimanere malissimo cisì. Vorrei cercare un modo per fargli CAPIRE i rischi che corre. Mi dai dei consigli. Grazie.

  • Mamma disperata 😔 22/04/2018

    Buona sera ,ho mio figlio di 23 anni obeso , e' una lotta continua , sono consapevole che non ottengo nulla imponendogli una dieta equilibrata ma non c'e' la faccio piu' a vederlo distruggersi in questo modo , ho provato anche a non dirgli nulla controllandolo a distanza senza ottenere nulla , la situazione e' diventata pesante , anche la mia secondogenita soffre questa situazione che c' e' in casa , non c' e' piu' serenita' e la tavola che solitamente unisce le famglie per noi e' diventato un campo di battaglia tanto che lui preferisce mangiare da solo per non essere visto . Se potete darmi qualche consiglio vi sarei grata . Grazie

  • Vanessa Marrone 23/04/2018

    A mamma disperata: so che è difficile ma cerca di lasciar stare tuo figlio. Il tuo controllo su di lui è controproducente: tu gli dici cosa dovrebbe fare, lui si rifiuta di farlo e si nasconde. In questo modo accresci la sua resistenza al cambiamento. Lascia che rifletta da solo sul problema, non imporgli più alcuna dieta. Potrai intervenire quando mostrerà dei segnali di consapevolezza del problema. Magari sarai lui a chiederti di portarlo da uno specialista!

  • Lidia Bazzani 27/07/2021

    Ho una sorella in forte sovrappeso e soffre anche di apnee notturne e difficoltà di respirazione molto probabilmente dovute o comunque aggravate dal suo peso. È in menopausa da 2 anni e la cosa nn aiuta.. nn riesco a convincerla nonostante io stessa abbia perso 15 chili in un anno e mezzo ... come posso aiutarla?

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