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5 regole d'oro per il benessere cerebro e cardiovascolare

Vanessa Marrone 27/02/2017 3

Alla luce dei recenti episodi di infarto del miocardio che sono avvenuti nella mia zona e anche a persone a me care, ho pensato di scrivere un articolo per aiutarvi a prevenire le patologie acute che interessano cervello, cuore e vasi sanguigni.

Partiamo con il chiarire quali sono i fattori predisponenti questo genere di patologie. I fattori di rischio cardiovascolare sono:
  • età, sesso, familiarità. Si tratta di fattori non modificabili;
  • abitudine tabagica, diabete, pressione arteriosa, colesterolemia totale e HDL. Sono fattori di rischio modificabili.
Provate a fare un test su voi stessi.
Di seguito vi riporto delle tabelle utili al calcolo del vostro rischio cardiovascolare. Innanzitutto occorre che controlliate i vostri valori di glicemia a digiuno per sapere se siete diabetici o no e, inoltre, la pressione arteriosa sistolica (la pressione arteriosa massima) e la colesterolemia totale. Solo dopo potrete calcolare con accuratezza il vostro rischio cardiovascolare. Se siete già in possesso dei dati che vi ho richiesto, procedete. 

Considerate la tabella del vostro sesso: se siete donne, andate alla tabella per le donne; se siete uomini, guardate in quella per gli uomini. 
Avete diabete o no? Scegliete la tabella corrispondente.
Ora seguite le istruzioni riportate al paragrafo "Come utilizzare la carta".


Il valore che avete estrapolato è il vostro rischio cardiovascolare globale assoluto ovvero la vostra probabilità di essere colpiti da un evento fatale o non fatale coronarico o cerebrovascolare nei prossimi 10 anni.

Che possiamo fare per ridurre questo rischio?
Su sesso, età e predisposizione genetica non possiamo intervenire poiché si tratta di fattori non modificabili. Tuttavia possiamo intervenire sui fattori di rischio modificabili ovvero sullo stile di vita. Quanto più lo stile di vita è scorretto, tanto maggiore è il rischio di ammalarci. Viceversa, correggendo lo stile di vita possiamo ottenere una sensibile riduzione del rischio cardiovascolare globale assoluto

Quale stile di vita?
  1. Fate un'attività fisica moderata di tipo aerobico;
  2. recuperate o mantenete il peso ideale e una circonferenza vita minore di 88 cm per le donne e di 102 cm per gli uomini;
  3. aumentate l'introito di fibre assumendo cereali integrali, frutta, verdura e legumi, secondo i canoni della dieta mediterranea;
  4. assumete fonti di acidi grassi mono e polinsaturi, come pesce azzurro, frutta in guscio ed olio extravergine di oliva, e riducete l'assunzione di acidi grassi saturi contenuti in tutti i prodotti di origine animale;
  5. astenetevi dal consumo di alcolici e dall'abitudine tabagica.
Ho creato un ricettario personale per aiutarvi a mangiare in modo sano, equilibrato, nel rispetto della dieta mediterranea. Potete scaricarlo gratuitamente andando alla pagina 

Se avete individuato un rischio cardiovascolare moderato o severo, oltre a modificare lo stile di vita, non esitate a richiedere una consulenza cardiologica. 
E’ di fondamentale importanza fare prevenzione. Non aspettate che la malattia sopravvenga per correre ai ripari.

Per approfondire, vi rimando al sito de "Il Progetto Cuore, Epidemiologia e prevenzione delle malattie cerebro e cardiovascolari" dell'Istituto Superiore di Sanità: 

Commenti

  • Daniele Simonetti 27/02/2017

    Decisamente utile. Il post giusto al momento giusto, specialmente nella nostra zona.

  • Ginetta Di Francesco 27/02/2017

    Grazie Vanessa!

  • Fabrizio Simonetti 27/02/2017

    Buono a sapersi!

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